Le 3 regole della cravatta

By | 21 agosto 2014

La cravatta si sa, al giorno d’oggi non può assolutamente mancare nel guardaroba di ogni uomo. Grazie a questo accessorio, riusciamo ad apparire eleganti e sempre in tono a seconda delle circostanze in cui ci troviamo, al lavoro, ad una cena importante o perché no, al matrimonio.

Portare la cravatta però non è semplice come può apparire, ci sono infiniti modi per portarla bene (o male), infiniti metodi per fare il nodo alla cravatta, migliaia di colori e temi che ci immergono in un vero e proprio mondo confusionario, fino ad ora però. Esatto, fino ad ora, perché grazie a queste 3 regole impareremo sia come portare la cravatta nel modo corretto, sia come scegliere la cravatta giusta per noi.

Le 3 regole della cravatta

 

Le 3 regole della cravatta


Larghezze da rispettare

Larghezza della cravatta

Come già accennato in precedenza, possiamo trovare in commercio centinaia di migliaia di tipologie di cravatte, e la prima regola da tener conto è la regola che va a controllare la larghezza di esse. Mai va portata una cravatta con una larghezza superiore ai 9 centimetri, questo perché in una corporatura media può risultare decisamente eccessiva. Al contrario, non va mai portata una cravatta con una larghezza minore di 8 centimetri, per il motivo esattamente opposto a quello di prima.

Eccezione: Esiste anche un’eccezione però, la prima regola espressa prima va tenuta in considerazione per tutti i tipi di cravatta, tranne per le cravatte in maglia. Infatti, per questo ultimo tipo, dobbiamo necessariamente rimanere tra i 6 ed i 7 centimetri di larghezza, per non sbagliare.

Lunghezza massima

Lunghezza della cravattaOltre alla regola della larghezza massima da rispettare ne abbiamo una seconda che regola la lunghezza. Essa infatti, ovviamente, varia da corporatura a corporatura a seconda se chi deve indossarla è più o meno alto. In linea di massima però, la cravatta non deve assolutamente superare la cintura, nemmeno nel caso si indossassero pantaloni a vita alta, o con le bretelle. Anche in questi ultimi casi dobbiamo comunque mantenere la cravatta più alta, per portare correttamente questo accessorio.

Il nodo

Nodi cravattaNon poteva di certo mancare un piccolo accorgimento anche per il nodo alla cravatta, perché oltre ad imparare come fare il nodo correttamente, dobbiamo anche sapere cosa assolutamente non dobbiamo fare. E la scena che in assoluto si presenta come una pugnalata per gli occhi di chi ci circonda è quella di allentare proprio il nodo, addirittura lasciando intravedere l’ultimo bottone della camicia. Se le altre due regole sono importante, quest’ultima lo è molto di più. In assoluto è l’errore più grave e meno elegante da poter fare dunque una volta realizzato il nodo, portarlo in alto e farlo aderire perfettamente al colletto, possibilmente centrandolo il più possibile.


Grazie a queste tre semplici regole saremo ora in grado di portare correttamente la cravatta, almeno sotto questi punti di vista. Sono tutti piccoli dettagli da non dare mai per scontati perché possono rendere un accessorio così bello ed elegante, il disastro più totale del vostro abbigliamento che, nella maggior parte dei casi, sarà per un evento importante.